Massimo Atzeni

Perdersi per ritrovarsi

A cosa serve una mappa? Per non perdersi, per trovare la strada, per conoscere in anticipo il territorio e avere punti di riferimento utili per il percorso, altrimenti rischi di perderti.
Viaggiare senza una mappa può essere una sfida rischiosa per chi è abituato a pianificare ogni passaggio.
Quando ci perdiamo, come nelle favole che ci raccontavano da bambini, lasciamo il senso logico e la paura prende il sopravvento. E dopo la paura? Cosa succede se decidi consapevolmente di smarrirti, di non affrettarti, di guardarti intorno con consapevolezza, pronto per qualsiasi imprevisto?
Perdersi per ritrovarsi è un progetto che cerca di rispondere a queste domande stabilendo un rapporto partecipativo con lo spettatore. Una serie di immagini che mostrano frammenti di un bosco dall'atmosfera onirica, senza punti di riferimento, vengono messe a disposizione dello spettatore. Invece di ripercorrere il mio tentativo di esplorare l'inesplorato, di perdermi nel luogo iniziatico per eccellenza, invito chiunque a ricreare un percorso unico e personale, a ricalcare autonomamente il proprio perduto, creando una sequenza di immagini ogni volta diverse, per per questo motivo L'opera è composta da 37 immagini scattate in formato analogico 6x6, digitalizzate e stampate in b / n in formato Polaroid 12x15.


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What is a map for? In order not to get lost, to find the way, to know the territory in advance and have useful reference points for the route, otherwise you risk getting lost.
Traveling without a map can be a risky challenge for someone used to planning each step.
When we get lost, like in the fairy tales they told us as children, we leave the logical sense and fear takes over. And after the fear? What happens if you consciously decide to get lost, not to hurry, to look around with awareness, ready for any unexpected?
Getting lost to find yourself is a project that tries to answer these questions by establishing a participatory relationship with the viewer. A series of images showing fragments of a forest with a dreamlike atmosphere, without reference points, are made available to the viewer. Instead of retracing my attempt to explore the unexplored, to get lost in the initiatory place par excellence, I invite anyone to recreate a unique and personal path, to independently trace their own lost, creating a sequence of images that are different each time, for this reason The work is made up of 37 images taken in 6x6 analogue format, digitized and printed in b / w in Polaroid 12x15 format.


morePresentazione.mp4 (32.42 MB)

37 images | slideshow

Link
https://www.masatz.it/perdersi_per_ritrovarsi-p23292

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